About

Cos’è ReflectionChic? Chi c’è dietro a tutto questo? E perché?

Who's Behind this all?

Una persona. Il che restringe già parecchio il campo. Non un filosofo. Non un giornalista. Non un designer. Non uno scrittore professionista. E soprattutto non qualcuno che abbia trovato le risposte. Sono semplicemente una persona curiosa a cui piace osservare quello che succede intorno, scrivere, sviluppare idee e guardare le cose da prospettive diverse. Mi interessano le persone e le loro contraddizioni. La società. Il potere. Le relazioni. Le nostre convinzioni e quella straordinaria capacità che abbiamo di trasformarle rapidamente in certezze. Mi piace l'ironia. E ancora di più il sarcasmo. Forse perché ogni tanto riesce a mettere una contraddizione davanti ai nostri occhi senza bisogno di scrivere dieci paragrafi. Anche se, come dimostra questo sito, non sempre riesco a resistere ai dieci paragrafi.

Not a Personal Brand

Dietro ReflectionChic c'è inevitabilmente qualcuno. Ma preferisco rimanere un po' dietro. Niente foto pensierose davanti a una libreria. Niente curriculum. E nessuna storia in cui improvvisamente ogni esperienza della mia vita sembra avermi inevitabilmente condotto alla creazione di questo sito. Non sono io il contenuto. Lo sono le idee, le domande, le storie, i design e, possibilmente, le conversazioni che nasceranno da tutto questo.

Why ReflectionChic?

Perché Reflection viene prima. Pensare. Dubitare. Essere curiosi. Cambiare prospettiva. Chic viene dopo. L'immagine, il design e il modo in cui alcune idee possono uscire dalla testa e diventare qualcosa di visibile. Il logo si limita a chiarire quale delle due viene prima. Con poca diplomazia.

So what's the Point?

ReflectionChic non nasce per convincerti, insegnarti qualcosa o dirti cosa devi pensare. Preferisce mettere qualcosa sul tavolo. Una domanda in THINK. Una storia in READ. Un'idea da indossare in WEAR. Poi possiamo essere d'accordo. Oppure no. Possiamo cambiare idea. O rimanere esattamente dove eravamo. Ma se alla fine avremo guardato qualcosa da un'altra prospettiva o capito un po' meglio perché qualcun altro la vede diversamente, direi che non è andata male. In tempi di monologhi, anche una conversazione può essere una piccola forma di ribellione.