Read

Approfondisci. Libri che non sono odi, ma confessioni.

Some Thoughts Need More Room

Ci sono pensieri che stanno bene in poche righe. E poi ce ne sono altri che insistono. Crescono, incontrano personaggi, creano conflitti e, a un certo punto, pretendono più spazio. READ nasce per loro. O forse per me. È la parte meno matura di ReflectionChic, ma probabilmente quella con più cose nel cassetto: circa dieci progetti tra romanzi, racconti, testi teatrali, favole per adulti ed esperimenti vari. Alcuni sono quasi pronti. Altri in revisione. Altri ancora nella fase tecnicamente definita come: “So esattamente cosa voglio fare. Devo solo riscrivere metà del libro.”
Sono storie diverse, ma partono più o meno dallo stesso posto: persone, contraddizioni, relazioni, potere, scelte e quella straordinaria capacità che abbiamo di trovare ottime ragioni per giustificare quasi tutto quello che facciamo.

Not a Bookshop — A Work in Progress

READ non vuole aspettare che un libro sia finito per parlarne. Qui troverai progetti ancora in lavorazione: copertine, mini-sinossi, qualche parola sul perché sono nati e alcuni estratti. Una piccola porta aperta sul laboratorio. Senza trasformarlo in un reality show. Perché un libro, almeno nel mio caso, non appare magicamente su Amazon dopo una notte particolarmente ispirata o un utilizzo sfrenato dell'intelligenza artificiale. Nasce. Cambia. Viene riscritto. A volte migliora. A volte peggiora. E qualche volta si torna alla versione precedente fingendo che fosse tutto previsto. Quando sarà pronto, arriverà anche il self-publishing. ReflectionChic racconta il libro. La piattaforma lo mette a disposzione. Ognuno fa quello che sa fare.

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Ne ho cinquanta, merda!

Ne ho cinquanta, merda! non è il solito racconto della crisi di mezz'età. Niente decappottabili, Ironman alle Hawaii, amanti ventenni o improvvise illuminazioni spirituali. È piuttosto il ritratto ironico, amaro e a tratti impietoso di un uomo (in parte molto autobiografico) che si avvicina ai cinquant'anni e comincia a chiedersi se la vita che conduce sia davvero quella che voleva.

Get up!

Get up! non è un romanzo, non è un saggio accademico e non pretende di insegnare a vivere. È una raccolta di riflessioni personali, provocazioni, ironie e qualche verità scomoda su una società che sembra aver smarrito il piacere di pensare con la propria testa.