Wear

Rendilo visibile. Una frase che fa fermare per un attimo chi è in treno.

Wear a Thought

WEAR è oggi la parte più sviluppata di ReflectionChic. Almeno creativamente. Esistono già centinaia di mockup, molti accompagnati dal pensiero, dalla provocazione o semplicemente dall'idea che li ha fatti nascere. Non sono prodotti in attesa di un carrello. Sono idee visive. Alcune serie. Alcune ironiche. Alcune sarcastiche. Alcune sociali o politiche senza voler diventare propaganda. Altre parlano di passioni, persone, vita quotidiana o cose che probabilmente non meritavano una T-shirt.

No Merch — At least not yet

Il punto di partenza non è: “Facciamo una T-shirt.”
È piuttosto: “C'è un'idea che vale la pena rendere visibile?”
Se la risposta è sì, arriva il design.
La T-shirt diventa così un piccolo spazio pubblico che ci portiamo addosso. Può far sorridere, incuriosire, irritare oppure provocare la mia reazione preferita: “Ma cosa vuole dire?”
Perfetto.
Perché una T-shirt può dire qualcosa senza aprire bocca. E, se funziona davvero, può farla aprire a qualcun altro.
“Bella.”
“Assurda.”
“Non sono d'accordo.”
“Dove l'hai presa?”
“Ma sei serio?”
Tutte risposte accettabili. WEAR vorrà portare ReflectionChic fuori dallo schermo: in strada, in un bar, su una bicicletta, in aeroporto e persino al lavoro — dove consentito. Se una T-shirt riesce a far parlare due persone, ha già fatto parecchio per essere un pezzo di cotone.
Wear a thought. Start a conversation.

Explore the Collection

Con centinaia di mockup, metterli semplicemente uno dietro l'altro sarebbe un ottimo sistema per non arrivare mai alla fine della pagina. Dopo la tredicesima T-shirt probabilmente anche mia madre perderebbe interesse. Meglio quindi qualche mondo in cui curiosare.

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